It takes a fool to remain sane.

by ci_aenigma

( e leggi – della notte trascorsa – qui ed ora )

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«Mi ha chiesto di te, sai? Mi ha chiesto di te con voce bassa. Ricordi il giorno in cui, accoccolati io e te sul pavimento della tua casa, ci siamo parlati a voce bassa? Molto bassa. I tuoi erano sussurri. I tuoi mormorii erano diventati i miei mormorii e non ho smesso un attimo di sorridere, alle tue spalle, mentre con le dita sfioravo il tuo viso per farti dormire. Sono qui, ho detto al tuo orecchio, promettendoti in silenzio che non sarei mai andata via. E tu hai chiuso gli occhi, con un’espressione serena in viso, hai provato a rannicchiarti come un feto contro di me, sentendoti protetto. Volevo proteggerti. Volevo assicurarti che niente e nessuno ti avrebbero mai fatto del male. E mi hai tenuto la mano, quel pomeriggio uggioso, mentre il sonno aveva preso il sopravvento su di te. Sulle tue forze. Mi ha chiesto di te, l’altra notte, domandando se ti avrei più rivisto: ho ricordato l’ultimo giorno in cui il mio sguardo non ha incrociato il tuo. Ho ricordato il giorno in cui ho capito che del mio bambino non c’era più traccia, perché la medicina aveva fatto il resto e loro hanno manipolato una condizione che poteva e può essere combattuta. Mi ha domandato, anche, se ti rivedrò ancora. Amore mio, ho risposto che non ti ho più visto neppure in sogno. Hai smesso di comparire in illusioni oniriche, lasciandomi ad aspettare. Mi ha domandato, anche, perché non ho fatto quello che ho sempre voluto fare. Ho risposto, nascosta tra le sue braccia, che non saresti diventato il più grande rimpianto della mia vita. Ho risposto che sì, se lo avessi fatto, ti avrei tenuto con me. Ho ammesso, ad alta voce, che nei nostri ossessivi occhi, ho visto dell’amore e del legame di una madre con il suo bambino. E tu lo sei, in qualche modo, in un’altra vita, il mio piccolo principe.»

«E leggerà questo?»

«Sì.»

«E perché non glielo dici?»

«Perché ci siamo distaccati un po’.»

«Perché?»

«Per avere tempo.»

«Quale tempo.»

«Quello che non mi sono mai concessa.»

«Mai?»

«Nemmeno con te.»

«Mi hai dato il tuo tempo.»

«E sempre lo avrai.»

«E gli piaccio io?»

«Crede che non sia matta.»

«Un po’ la sei.»

«Lo so.»

«E anche io lo sono.»

«Un po’ lo sei.»

«Siamo matti insieme.»

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